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La mancanza quasi totale di scenografia, porta gli attori del Maggio ad accentuare le espressioni e gli atteggiamenti. La gestualità è estremamente importante in questo spettacolo e rappresenta, assieme al canto ed alla "bella voce", il vero fulcro di tutta la rappresentazione. Costabona è nota come fucina di ottimi attori. Di seguito una tipica quartina del Maggio, che può rendere veritiera l'espressione del maggerino a fianco: Sventurato, questa mano, da nessun fu mai battuta; or mia spada è risoluta di punir tuo ardire insano! (Gano in Roncisvalle di Romolo Fioroni)
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Questa vita che ad orrendo Tu togliesti ad empio sgherro, s'or t'è sdegno il crudel ferro vibra in me, io te la rendo! (Salvatore in Brunetto e Amatore di Stefano Fioroni)
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Vani sono i vostri pianti, vano è il vostro supplicare; senza più nulla aspettare mia sentenza vada avanti! (Re in Gerardo di Fratta di Marino Bonicelli)
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Se lui muor, voglio morire, se vivrà, bramo la vita, al suo cuor mi sento unita e con lui voglio finire! (Anfrosina in Gerardo di Fratta di Marino Bonicelli)
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Sito Web a cura della Società del Maggio Costabonese.