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Il cantiniere rappresenta, nella nostra ed in altre Societą, una figura irrinunciabile per la corretta riuscita dello spettacolo. Il compito di questo personaggio storico č quello di allungare i classici "goccetti" agli attori in campo che ne richiedono il pronto intervento con la scusa di dover "ammorbidire" la voce. Capita sovente che, prima o durante una scena impegnativa, il Maggerino richiami l'attenzione del cantiniere. A questo punto il "pronto soccorso" si mette in moto e l'addetto, con maestria e discrezione, si avvicina con il goccio pronto. Il motto di questi assistenti č "poc e spass" che nel nostro dialetto significa: poco e spesso. Il vino (buono) č una componente irrinunciabile dei nostri spettacoli. Il vino fa parte della nostra cultura e della cultura contadina, ma questo non vuole certo dire che noi ne abusiamo! Lo utilizziamo e basta. |
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Spesso nei maggi compaiono figure mitologiche che rendono ancora pił pittoresco il racconto; come le streghe del "Machbet" di Romolo Fioroni. Altre volte č la comparsa in scena di un leone o di un orso a ravvivare la trama. Oltre a questo a corollario di tutta l'organizzazione, non meno importanti degli attori veri e propri, vi sono i tanti assistenti di scena che, nelle mansioni pił disparate, concorrono alla buona riuscita della giornata. |
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